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PROPOSTE
SPECIALI in provincia di Pesaro e Urbino
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CACCIA
AL TESORO NELL'ANTICO DUCATO DI URBINO
(un fine settimana nelle Terre del Duca) |
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| COS'E'? |
| Un
modo nuovo, simpatico, un po' pazzo, ma divertentissimo, per
gustarsi i paesaggi, l'arte e l'eno-gastronomia di una terra
tanto bella quanto sconosciuta e scoprire un'accoglienza calda,
genuina, sincera. |
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| E
POI? |
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Le
chiedo solo un "pizzico di fiducia"e due minuti
del Suo tempo prezioso. Mi telefoni, e mi... ringrazierà!
Suo
(Nani di Valfesina) - Tel. 0721.34343
Offra,
ai Suoi amici e a se stesso, la possibilità di trascorrere
un FINE SETTIMANA speciale, eccezionale, esclusivo, o meglio,
veramente unico... si iscriva alla più bella, famosa,
prestigiosa, divertente e... "pazza"
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CACCIA
AL TESORO
con
GINCANA e CORSA di REGOLARITA' a PESARO e URBINO nell'antica
"Terra del Duca" |
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3
possibilità:
1° Venerdì 30 Giugno - Domenica 2 Luglio: il più
"casual"
2° Venerdì 7 - Domenica 9 Luglio: il più
"tradizionale"
3° Giovedì 13 - Lunedì 17 Luglio: il più
"IN"! (... "cravatta nera", auto d'epoca...)
PROGRAMMA
di MASSIMA:
(molto di massima... perché, ovviamente, tutto è
"top secret" e non posso dire tutto ora!)
Arrivo, sistemazione nelle camere, briefing, cena di gala
"Get together" (abito scuro o cravatta nera, che
è obbligatoria nel 3° week-end), dove già
si è in... gara! Ballo, pernottamento. Sveglia. Prima
colazione con... proseguimento "a sorpresa" fino
a domenica pomeriggio!
NOTIZIE
UTILI:
ALBERGHI: Vittoria e Savoy a Pesaro, San Domenico, Bonconte
e Dei Duchi ad Urbino, per pernottamenti e prime colazioni.
PASTI: organizzati e compresi nei prezzi.
SI RICHIEDE: equipaggi preparati, sportivi... "elastici"
e bravi piloti.
Numerosi premi, ad esempio, per l'auto più..., la signora
più..., l'equipaggio più..., la coppia più...,
e così via)
N.B: per informazioni, dettagli, costi... mi contatti al più
presto:
Alessandro-F. Marcucci Pinoli di Valfesina c/o Hotel Vittoria,
via Vespucci 2, 61100 Pesaro, tel. 0721.34343,
Linea Verde: 800.867148, Fax 0721.65204 - e-mail: info@viphotels.it
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| Caccia
al tesoro nelle terre del Duca "guidati" dal Conte. |
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Animalisti
e "verdi" si tranquillizzino: quella proposta è
una caccia incruenta, durante la quale non si seguiranno le
tracce di lepri o fagiani ma si individueranno le memorie ducali
di una terra affascinante e magica, insomma una versione riveduta
e corretta della tradizionale caccia al tesoro. Esclusiva e
speciale, la seconda edizione della "caccia ducale"
del nuovo Millennio nasce dalla fantasia pirotecnica di Alessandro-Ferruccio
Marcucci Pinoli conte di Valfesina: proprietario di cinque alberghi
di charme ad Urbino e Pesaro, "Nani" (come lo chiamano
gli intimi, tra cui il critico d'arte Sgarbi) ci tiene a tenere
vive tra i "cacciatori" curiosità e suspance.
Ma qualche particolare il Conte lo rivela. Durante la "caccia"
lunga un weekend, si andrà alla scoperta di architetture
gotiche e rinascimentali, si visiteranno antiche botteghe dove
le maioliche prendono forma e risplendono di suggestivi colori,
si esploreranno rocche e castelli, abbazie e chiese, si faranno
incontri ravvicinati con proposte gastronomiche da grand gourmet
e con un artigianato di classe. I mezzi di locomozione saranno,
ovviamente l'automobile o la moto, per un contatto più
immediato e diretto con il territorio: addirittura uno dei tre
appuntamenti con la caccia ducale sarà dedicato ai possessori
di auto e moto d'epoca. La "caccia" prevede momenti
di gara, dalle gincane alle prove di regolarità (proprio
come in un rally) ma anche numerosi premi e sorprese (per l'auto
o la moto più..., per l'equipaggio più..., per
la signora più...) E la sistemazione? Naturalmente nei
Vip Hotels del Conte: a Pesaro il Savoy e il Vittoria (ricavato
in una deliziosa palazzina liberty), a Urbino al San Domenico
(un antico convento con vista sul Palazzo Ducale di Federico
da Montefeltro), al Bonconte, al Residence dei Duchi d'Urbino.
E le date? Da segnare subito in agenda: il primo appuntamento
è fissato per venerdì30 giugno, la seconda caccia
durerà dal 7 al 9 luglio, terzo e ultimo appuntamento
il più suggestivo, dedicato ai proprietari d'auto d'epoca
dal 13 al 17 luglio. Ma affrettatevi, perché le prenotazioni
si accettano entro il 15 maggio.
Per informazioni, dettagli e costi basta contattare il Conte
Marcucci Pinoli:
Tel. 0721.34343 - e-mail: info@viphotels.it |
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| PREZZI
per CACCIA al TESORO: |
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| 1°
FINE SETTIMANA "CASUAL" (da ven 30 giugno a dom 2 luglio):
2 giorni di pensione completa |
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HOTEL
SAVOY
HOTEL DEI DUCHI |
HOTEL
VITTORIA
ALBERGO SAN DOMENICO
HOTEL BONCONTE |
| Per
persona in camera doppia |
Euro
135,00 |
Euro
176,00 |
| Supplemento
singola |
Euro
42,00 |
Euro
52,00 |
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| 2°
FINE SETTIMANA "CLASSICO" (da ven 7 a dom 9
luglio): 2 giorni di pensione completa |
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| Per
persona in camera doppia |
Euro
135,00 |
Euro
197,00 |
| Supplemento
singola |
Euro
42,00 |
Euro
52,00 |
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| 3°
FINE SETTIMANA "TRES-CHIC" (da giov 13 a lun
17 luglio): 4 giorni di pensione completa (meno un pasto) |
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| Per
persona in camera doppia |
Euro
300,00 |
Euro
367,00 |
| Supplemento
singola |
Euro
83,00 |
Euro
104,00 |
- sconto
per il 3° letto: 10%
- tutti
i prezzi si intendono per la pensione completa (pernottamento,
prima colazione a buffet "Le Gran Bonjour",
pranzo informale o a buffet, cena "dinner"),
briefing drink, entrata ai musei, ballo, premi, ecc.
- sono
escluse le bevande, il servizio in camera, ed extra
di ogni genere: telefono, bar, lavanderia, frigo-bar,
ecc.
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| PASQUA
2006 tra Rossini e Raffaello |
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VENERDI'
SANTO:
Arrivo - Sistemazione - Welcome drink in camera - Cena
tipica pesarese con polenta in bicicletta, fagioli in carriola
e altre sorprese al Ristorante "Fai Vivere" di Pesaro.
Pernottamento
SABATO
SANTO:
Mattina: prima colazione. Visita ad Urbino (Palazzo Ducale,
Casa natale di Raffaello, Oratorio di San Giovanni, Oratorio
di San Giuseppe, ecc.)
Pranzo: libero
Pomeriggio: rientro a Pesaro
Sera: cena a lume di candela nella magica atmosfera del Ristorante
"Agorà" di Pesaro (al raggiungimento di 30
prenotazioni allieterà la serata la musica di un romantico
violino e Vi stupiremo con una simpatica sorpresa)
Pernottamento
DOMENICA
DI PASQUA:
Mattina: prima colazione. Visita ai Musei Civici di Pesaro
e alla Casa natale di Rossini
Pranzo: libero
Pomeriggio: visita al Castello di Gradara, teatro degli amori
di Paolo e Francesca di Dantesca memoria.
Partenza
Il
tutto a Euro 104,00 con menù a base di carne e Euro
114,00 con menù di pesce, al giorno per persona, compresi
abbinamenti di vini da noi proposti, in camera doppia all'HOTEL
VITTORIA Euro 68,00 con menù a base di carne e Euro
78,00 con menù di pesce, al giorno per persona, compresi
abbinamenti di vini da noi proposti, in camera doppia all'HOTEL
SAVOY. La prima colazione sarà servita in camera senza
alcun supplemento. Nel prezzo non sono compresi i trasferimenti
e i biglietti di ingresso ai musei.
Per
maggiori informazioni: Numero verde: 800.867148 - E-mail:
info@viphotels.it
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| Mamma,
solo per te la promozione vola! |
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Una
destinazione ideale per ricordare degnamente la festa della
Mamma? Senza dubbio, Pesaro, nella dolce terra marchigiana,
tra le spiagge di velluto dell'Adriatico e le prime alture
dell'Appennino. I motivi della scelta sono numerosi: tanto
per cominciare, la città è un concentrato di
opere d'arte, testimonianze storiche, cimeli e musei.
Non va poi dimenticato che basta uscire dalla cerchia delle
mura cittadine per scoprire un territorio ricco e vario: paesaggi
rasserenanti di boschi e pascoli, piccoli borghi d'arte, eleganti
città dal passato illustre (ad una manciata di chilometri
si scoprono i tesori di Urbino, le maioliche artistiche di
Urbania, le golosità di Cartoceto e le rocche del Montefeltro).
E poi (come dimenticarlo?) ci sono le delizie della buona
cucina del territorio: specialità nelle quali si rispecchia
la doppia anima (quella marina e quella montana) della regione.
Preparazioni "mare&monti", insomma, dove i "brodetti"
si alternano alle grigliate di carne, le fritture di pesce
si accompagnano ai sapori "importanti" del formaggio
di fossa e della "casciotta" di Urbino, dei funghi
e dei tartufi.
Come scenario per la "festa della Mamma" si può
scegliere l'Hotel Vittoria, un raffinato relais che è
contemporaneamente uno degli esempi più significativi
delle architetture Art Nouveau presenti in città. I
suoi must? Prima di tutto, appartiene alla prestigiosa Associazione
dei Locali Storici d'Italia, poi è affacciato sulla
Marina della città, in una posizione invidiabile: a
due passi dal centro storico e con le vie dello shopping elegante
a portata di mano. Infine, il silenzio e la tranquillità
che si respirano in tutte le sue 27 stanze. E poi mobili d'epoca,
tappezzerie e stoffe ricercate, marmi e parquet a profusione.
Per festeggiarle come si conviene, i conti Marcucci Pinoli
del Vittoria hanno deciso di offrire una serie di graziose
attenzioni a tutte le mamme.
Nel weekend del 5 e del 6 e del 12 e 13 maggio la mamma
è gradita ospite del Vittoria:
basta che si presenti accompagnata dal marito e da due
figli. Se invece la famiglia è composta da tre persone,
la mamma ha diritto ad uno sconto del 50% sui prezzi praticati.
E, in aggiunta, una serie di piccole ma piacevoli sorprese
per la festeggiata.
Per
maggiori informazioni: Numero verde: 800.867148 - E-mail:
info@viphotels.it
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| Alla
scoperta delle tradizioni marchigiane |
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Abbiamo
organizzato un programma speciale per i nostri clienti dell'hotel
Savoy, al fine di scoprire i prodotti tipici locali dell'artigianato,
dell'arte e dell'enogastronomia, dei musei e castelli nella
provincia di Pesaro e Urbino. Il programma di massima prevede,
nell'arco di una settimana, una serie di attività da
integrare al soggiorno in hotel. Qui di seguito proponiamo
un esempio, che potrà essere prenotato direttamente
in loco, con modifiche o proposte alternative da concordare
con la direzione.
Sabato:
arrivo, sistemazione in hotel e giro della città di
Pesaro.
Cocktail di benvenuto presso l'hotel Vittoria, uno dei "Cento
locali storici d'Italia".
Domenica: visita di Fano, Novilara e Candelara.
Lunedì: in mattinata visita al Museo delle Ceramiche,
nel pomeriggio visita al laboratorio di ceramiche Molaroni
(il più antico della città) e dello studio Vetrate
d'Arte di Lavinia Bucchi.
Martedì: in mattinata visita del Castello di
Gradara, con sosta al laboratorio artigianale Bucci. Nel pomeriggio
visita al laboratorio orafo di Claudia Ottaviani.
Mercoledì: visita dell'azienda agricola Fiorini,
dove si produce il migliore Bianchello del Metauro D.O.C e
del frantoio del Trionfo, dove si produce l'extravergine di
Cartoceto.
Giovedì: visita del Palazzo Ducale di Urbino
(possibilità di acquisto, presso un artigiano locale,
della Stella di Urbino). Pranzo presso l'hotel Bonconte. Nel
rientro visita al caseificio Val d'Apsa dove si produce la
famosa Casciotta di Urbino.
Venerdì: shopping a Pesaro presso negozi convenzionati.
Sabato: partenza.
Per
maggiori informazioni: Numero verde: 800.867148 - E-mail:
info@viphotels.it
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Villa
Marcucci Pinoli a Novilara di Pesaro, una dimora del XVI secolo,
è circondata da un parco, in parte settecentesco, che
comprende anche un giardino acquatico e roccioso con flora
splendida tutto l'anno. A Pesaro Villa Imperiale, che racchiude
sale decorate dal Bronzino, Perin del Vaga e Raffaellino del
Colle, nasconde un altro gioiello verde. Il grande parco è
in stile rinascimentale con terrazzamenti, logge e giardino
segreto.
Un grandioso giardino all'italiana, sempre a Pesaro, è
quello di Villa Caprile, nel cui interno si ammirano affreschi
e stucchi di scuola locale settecentesca. Presenta un'impronta
decisamente scenografica con tre terrazzamenti ricchi di essenze
diverse, giochi d'acqua e un teatro di verzura del XVIII secolo,
dove venivano allestiti spettacoli.
Per maggiori informazioni: Numero verde: 800.867148 - E-mail:
info@viphotels.it
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| A
spasso per le ville |
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"Alla
scoperta dei giardini segreti" è il pacchetto
dell'Hotel Vittoria di Pesaro che offre la possibilità
di visitare i parchi delle ville storiche private, spesso
curati con passione dagli stessi proprietari. Il Vittoria,
che fa parte dell'associazione "Locali Storici d'Italia",
è una antica residenza nobile, arredata con preziosi
mobili d'antiquariato, che propone anche ricercati menu nel
suo elegante ristorante. (Fino a giugno due pernottamenti
a mezza pensione e visite guidate, a piedi o in bici,
ai giardini: Euro 204,00 a persona).
Per
maggiori informazioni: Numero verde: 800.867148 - E-mail:
info@viphotels.it
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L'
Hotel Vittoria di Pesaro uno dei 100 Locali Storici d'Italia,
ha studiato quattro itinerari a tema per andare alla
scoperta della città e dei suoi dintorni. Con il percorso
"In principio era Pisaurum" si scopre la
parte antica, che risale a 3.000 anni fa e va dai Piceni ai
Romani e che si conclude, tanto per sottolineare gli illustri
trascorsi, con assaggi di specialità nate nell'Urbe.
"Le vie del Romanico" è un giro tra
chiese, pievi e antiche abbazie, mentre "Presenze
ebraiche" è un tour tra le testimonianze delle
comunità giudee della zona, comprese le specialità
gastronomiche kasher. Tutto in punta di forchetta, infine,
il pacchetto "Tentazioni golose": un weekend
alla scoperta del meglio dell'enogastronomia locale, dalle
zuppe di pesce al formaggio di fossa. Due giorni in mezza
pensione e le visite guidate costano Eurouro 408,00 a coppia.
Per
maggiori informazioni: Numero verde: 800.867148 - E-mail:
info@viphotels.it
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E'
un delizioso weekend all'insegna del sapore fra degustazioni
di tartufo bianco degli
splendidi paesi vicini ad Urbino: Sant'Angelo in Vado, Acqualagna
e nei boschi del Montefeltro. Il pacchetto (valido nei mesi
di Ottobre, Novembre e Dicembre) prevede: due pernottamenti
al San Domenico, mezza pensione e visite nelle cittadine del
tartufo. Il prezzo per persona è di € 204.
Per
maggiori informazioni: Numero verde: 800.867148 - E-mail:
info@viphotels.it
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Percorsi
dentro i paesaggi cari a Piero della Francesca. Il pacchetto
(valido tutto l'anno) prevede; due pernottamenti al San Domenico,
messa pensione e visite guidate (talvolta anche dal Conte
stesso). Il prezzo per persona è di € 204.
Per
maggiori informazioni: Numero verde: 800.867148 - E-mail:
info@viphotels.it
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| Nei
giardini delle rose dimenticate |
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Il
Conte Marcucci Pinoli ha scoperto che in alcuni cimiteri abbandonati
del Montefeltreo crescono spontanee rose antiche, oggi rare.
Il pacchetto (valido in primavera) comprende: due pernottamenti
al San Domenico, mezza pensione e visite guidate ai giardini
"segreti". Il prezzo per persona è di €
204.
Per
maggiori informazioni: Numero verde: 800.867148 - E-mail:
info@viphotels.it
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| Nel
Pesarese: il bianco e il nero |
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Sua
maestà il tartufo viene festeggiato nelle domeniche
di ottobre in fiera a SantAngelo in Vado (a pochi chilometri
da Urbino), cittadina che a dato ai natali ai pittori Taddeo
e Federico Zuccai, esponenti di spicco della corrente manierista
del Cinquecento, che tanto devota al real tubero
da erigere addirittura una statua al suo cane da ricerca mentre
è in azione. Si respira unaria mediovale nel
piccolo borgo intessuto di esempi significativi di archittetura
come il Palazzo della Ragine in stile gotico o il quattrocentesco
Palazzo Grifoni. Ma la cittadina è nota soprattutto
per il pregiato Tuber Magnatum Pico (il tartufo
bianco) e per il Tuber Melanosporum Vitt (il tartufo
nero). SantAngelo in Vado si distingue anche nella ricerca
scentifica per la conoscenza e la valorizzazione del tartufo
bianco pregiato. Qui ha sede il Centro Sperimentale di Tartuficoltura.
Tutti i week end di ottobre si svolge la mostra, con bancarelle
per gli acquisti, dimostrazione di antichi mestieri, gare
di ricerca e tante occasioni gastronomiche. Il Conte Marcucci
Pinoli ha ideato un pacchetto che comprende: due pernottamenti
al San Domenico di Urbino (delizioso albergo a quattro stelle
proprio di fronte al Palazzo Ducale ), mezza pensione con
cene a base di tartufo e visite nelle cittadine del tartufo.
Il prezzo a persona è di € 204.
TUTTI I WEEK END DI OTTOBRE.
Per
maggiori informazioni: Numero verde: 800.867148 - E-mail:
info@viphotels.it
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Urbino
veste Irlandese: San Domenico e la festa di
Halloween
27 ottobre - 1 novembre 2006 |
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Il
Conte Alessandro Ferruccio Marcucci Pinoli di Valfesina apre
le porte del San Domenico, il suo palazzo albergo, alla festa
di Halloween. Dal 27 ottobre (vigilia della festa di All Hallows)
al 1 novembre lalbergo sarà vestito
a festa con le zucche illuminate (le jack-ò-lanterns
della tradizione irlandese) e anche a tavola a dominare saranno
giallo e arancione, i colori di Halloween. Unocchiata
ai menù studiati per loccasione, anchessi
colorati di giallo e arancione nelle varie sfumature: uova
sode alla maionese, tortino di pan brioche, crema fritta,
piramide di riso con salsa al fior di zafferano, frittatine
tartufate al formaggio e come dessert la torta mimosa. Oppure,
tortino di polenta gialla, quiche Lorraine, insalata di mais,
ravioli alla zucca gialla con fonduta di formaggio, tagliata
di manzo ai grani di senape gialla e peperoni (gialli, ovvio)
e gran finale con parfalt alla crema con scaglie di limone.
Qualche parola ora sul San Domenico, stupendo palazzo che
ha per dirimpettaio il Palazzo Ducale con alcune delle tele
più famose del mondo (la Flagellazione di Paolo della
Francesca tanto per fare un esempio) ed è abbracciato
ai lati dalla storica Università e dalla chiesa di
San Domenico. Il Conte ama definirlo lalbergo
dellanima, non solo per le origini monastiche
(il palazzo era un convento fino al 1850 e poi un seminario),
ma anche per la folosofia dellaccoglienza che lo contraddistingue.
La reception ad esempio non pone divisori tra chi accoglie
e lospite. E tutto aperto proprio come il salotto
di casa e seduti su eleganti poltrone Frau si può ammirare
il chiostro impreziosito da una antica cisterna romana. I
corridoi sono punteggiati da frasi che invitano a riflettere
e a vivere in armonia, alcune delle quali scrite dallo stesso
Conte. Le 31 stanze (tutte doppie) sono arredate con mobili
originali in Rovere fine Ottocento e i pavimenti sono in parquet.
Il pacchetto, valido dal 27 ottobre al 1 novembre, offre due
pernottamenti al San Domenico, due cene Halloween, due visite
guidate, talvolta dallo stesso Conte, nei luoghi cari a Piero
della Francesca. Il prezzo per persona è di €
233.
Per
maggiori informazioni: Numero verde: 800.867148 - E-mail:
info@viphotels.it
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Marche:
andar per Teatri storici
Il
"Vittoria" vale un viaggio a Pesaro, patria
di Rossini e di altri personaggi dell'empireo culturale
italico. Un affascinante itinerario tra teatri e antichi
borghi immortalati da Raffaello |
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Ogni
anno Pesaro celebra uno dei suoi figli migliori, Gioachino
Rossini, musicista e compositore tra i più amati
al mondo. Il teatro Rossini, il Palafestival e lo stesso Piccolo
Teatro di Novilara sono impegnati nelle rappresentazioni delle
opere del maestro. Una combinazione così straordinaria
non può sfuggire al viaggiatore colto e raffinato.
Tra questi spicca lo splendido edificio in puro "liberty",
il "Vittoria", uno degli hotel più
dotati di glamour d'Italia, che, a pieno diritto, fa parte
dell'Associazione dei Locali Storici d'Italia. Dalle sue sale
sono passati e continuano a passare rappresentanti illustri
del mondo dell'arte, della letteratura, dello spettacolo e
del jet set internazionale, da Pavarotti all'Aga
Khan, da Leonardo Sciascia alla Monserrat Caballé
e alla Ricciarelli, più una manciata di Premi
Nobel, come Luigi Pirandello e, recentemente, Dario
Fo. Qui sono di casa gli Agnelli, ma anche i Rotschild
e, in genere, un pernottamento all'Hotel Vittoria, è
considerato un must.
Ma naturalmente non è obbligatorio chiamarsi Karim
o Luciano per passare un meraviglioso weekend in questo hotel
ricco di storia ed eleganza. I pacchetti speciali preparati
dai Conti Marcucci Pinoli, proprietari di questo e
di altri alberghi tra Pesaro e Urbino, sono alla portata di
tanti. I conti perpetuano degnamente un'attività che
ormai compie il novantesimo anno e il loro regno qui al Vittoria
è di 27 domini (18 stanze e 9 suite, queste ultime
definite dal nome dell'ospite illustre che vi ha soggiornato,
oltre che da un numero).
Bastano pochi accenni per dare un'idea dell'accoglienza che
il Vittoria riserva ai suoi ospiti: le sale di rappresentanza
con colonne, fregi e stucchi di autentica ispirazione Art
Nouveau, le salette da gioco, il biliardo, le stanze da musica,
per tacere dei mobili d'epoca, del camino cinquecentesco,
della sala da pranzo e della quadreria. Le camere hanno scrittoi
e cassettiere in stile Luigi Filippo, grandi specchiere "foglia
d'oro", bagni con marmi di Carrara e Jacuzzi, tappeti
orientali sul pavimento in parquet originale. I patiti del
fitness hanno a disposizione una palestra con sauna, quelli
della tavola troveranno il loro paradiso nel ristorante dell'Hotel,
l'Agorà.
E non è tutto, perché il Vittoria si trova in
una posizione privilegiata, a un tiro di sasso dal mare e
a poche centinaia di metri da alcune delle cose da vedere
assolutamente: il Museo Civico, la casa di Rossini, il Palazzo
Ducale.
I weekend organizzati dai conti Marcucci non sono mai banali:
a Urbino, antica corte rinascimentale del famoso Federico
da Montefeltro (quello col naso a sella, celebrato in decine
di raffigurazioni pittoriche) si va per visitare la casa di
Raffaello Sanzio, l'Oratorio di S. Giuseppe; oppure al Castello
di Gradara (ricordate Paolo e Francesca?).
Pesaro è musica. Quella del grande Gioachino,
che qui nacque e a cui è dedicato il maggior teatro
cittadino, il "Rossini", appunto. La struttura
(900 posti) che risale al 1673, è stata restaurata
per l'ultima volta nel 1980 e prima di prendere il nome del
maestro pesarese, dal quale fu anche inaugurato come teatro
d'opera, si chiamava Teatro del Sole. La vocazione melodico-teatrale
di questa città è testimoniata dall'elevato
numero di strutture presenti sul suo territorio (71 nelle
Marche! ). Le sole Pesaro, Urbino e dintorni ne contano almeno
18.
A Pesaro, oltre al già citato "Rossini",
si può visitare l'Auditorium Pedrotti, del 1892,
restituito al suo antico splendore nel 1995 ed è attivo
anche il Palafestival, una struttura da 1.500 posti
allestita ogni anno nel Palazzo dello Sport. Bello anche il
teatro Sperimentale, ristrutturato nel 1994 e dotato di servizi
d'avanguardia. Ma è dai comuni del pesarese che viene
la sorpresa: Cartoceto, una rocca cinta di mura disposta
sul declivio di un colle, con il suo teatro "del Trionfo"
dei primi dell'800, attualmente in fase di restauro. Costruito
nel '700 per rappresentarvi spettacoli carnevaleschi, la sua
particolarità è che esteriormente nulla rivela
la sua destinazione. A Urbania, c'è il bel teatro
"Bramante", dedicato al geniale architetto
rinascimentale. Dopo un fermo per restauro, dovrebbe riaprire
i battenti entro l'anno. La prima struttura risale al 1725,
trasformata nel 1857 e inaugurata nel 1864 con il Trovatore
di Verdi. La facciata neoclassica è caratterizzata
di una sobria eleganza, l'interno con triplo ordine di palchi
ha una serie di medaglioni riproducenti le effigi di personaggi
noti (Raffaello, Bramante, Rossini ecc.). Pergola sta
rimettendo in sesto il suo "Angel dal Fuoco",
teatro risalente al 1696 col nome di teatro "della Luna".
Rinnovato nelle scene nel 1723 ad opera dei Bibiena e ricostruito
nella forma attuale quando papa Benedetto XIV elevò
Pergola a città, fu intitolato, nel 1860, al capitano
di ventura Angelo da Pergola, detto "dal Foco".
Subito dopo la seconda guerra, subì pesanti manomissioni
che lo privarono di arredi e scenari.
Anche il teatro "Vittoria" di Pennabilli,
cittadina situata nel cuore del Montefeltro, suddivisa su
due picchi, Penna e Billi, dovrebbe concludere nel 2000 i
lavori di restauro. Eretto sulle rovine di palazzo Fuffi,
crollato in seguito al terremoto del 1919, a spese di un comitato
di cittadini, fu utilizzato anche come sala da ballo e cinema.
Il teatro si trova nel castello di Penna e l'interno è
caratterizzato da una decorazione liberty. Il territorio vale
da solo una visita (è stata la patria d'elezione di
Tonino Guerra, lo sceneggiatore di Fellini).
A Macerata Feltria, sempre reduce dal restauro che
dovrebbe restituircelo quest'anno, come gli altri, il teatro
"Angelo Battelli", di fattura moderna, (è
del 1939), dalla buffa vetrata a pagoda che si apre al piano
superiore lungo la facciata. E' dedicato al noto fisico al
quale si deve la sua realizzazione ed è stato restaurato
una prima volta nel 1984, dopo essere stato trasformato in
cinematografo. L'interno riprende gli schemi dei teatri ottocenteschi,
pur presentando decorazioni geometriche tipiche di questo
secolo. Il borgo in cui sorge è un interessante itinerario
medioevale. Per saperne di più basta rivolgersi all'Hotel
Vittoria.
"Andar per teatri". Questo è il titolo
del pacchetto weekend, che comprende: due pernottamenti, mezza
pensione e visite nei teatri. Il prezzo per persona è
di 204 euro alloggiando all'Hotel Vittoria di Pesaro (quattro
stelle S).
Per
informazioni e prenotazioni: Hotel Vittoria, P.le Libertà
2, 61100 Pesaro, tel: 0721 - 34343,
numero verde: 800 - 867148.
E-mail: info@viphotels.it
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Pesaro,
sulle ali della musica
Un weekend in una città bellissima e poco conosciuta.
Per scoprire menu da gourmet,
e per ripercorrere la vita del suo cittadino più
illustre: Gioachino Rossini
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Pesaro,
inizi del Novecento. Attorno a piazzale Libertà, la
città ducale si abbandonava alle ricercatezze, eclettiche
e sinuose, di una moda che stava facendo impazzire il mondo:
l'Art Nouveau. Qui erano state costruite le architetture più
singolari (come il magnifico Villino Ruggeri), e qui, sempre
in quegli anni, i Conti Marcucci Pinoli trasformavano la loro
sontuosa dimora, una villa in stile Liberty, in un albergo
di charme: l'Hotel Vittoria.
Un nome importante e blasonato (fa parte dei "Locali
Storici d'Italia" e dell'Associazione "Charme &
Relax") per grandi ospiti come Pavarotti e Sciascia,
i premi Nobel Pirandello e Fo, esponenti del jet set internazionale,
dagli Agnelli all'Aga Khan. Merito delle atmosfere raffinate
di questo quattro stelle Superior, con i camini in pietra
serena e i mobili antichi. Ma merito anche delle sorprese
che i Conti riservano ai propri clienti. L'ultima, ideata
dal Conte Alessandro Marcucci Pinoli, è il pacchetto
"Sinfonie di Rossini".
Questo itinerario sulle tracce del celebre musicista marchigiano,
che al culmine della sua carriera abbandona la musica per
i piaceri della "tavola", tocca prima gli itinerari
classici, dal Conservatorio alla casa natale del Maestro,
dal teatro Rossini alla Pinacoteca, al Tempietto Rossiniano.
Poi, come se volesse ripercorrerne le tappe, arriva al trionfo
finale: la cena rossiniana. Quando Rossini si trasferì
a Parigi, poco più che trentenne, il suo salotto e
la sua tavola diventarono i più ambiti d'Europa. Non
solo. Dato che lui, scherzando, si definiva "Pianista
di terza classe, ma il più grande gastronomo dell'universo",
legò al suo nome piatti prelibatissimi come il potage
di pollo guarnito di profiterolles al fois-gras e tartufo,
i famosi Tournedos alla Rossini (filetti di manzo rosolati
nel burro, ricoperti di fettine di fois-gras e lamelle di
tartufo: una delizia!), l'insalata con olio di Provenza, senape
inglese, aceto francese e tartufi tagliati a pezzetti.
Queste prelibatezze, come i Tournedos alla Rossini, i piatti
al tartufo e il Dolce alla Guglielmo Tell, una personalissima
versione della millefoglie, sono una delle sorprese del pacchetto
"Sinfonie di Rossini". Che oltre alla cena e all'itinerario
nei luoghi cari al Maestro, comprende anche due notti da re
all'Hotel Vittoria.
L'offerta turistica "Sinfonie di Rossini" (sempre
valida nei weekend) comprende due pernottamenti, due cene
(una è quella con menu rossiniano) e mappa per l'itinerario
rossiniano. Il tutto a 204 euro a persona.
Hotel
Vittoria, P.le Libertà 2, 61100 Pesaro, tel. 0721/34343,
numero verde 800/867148,
E-mail info@viphotels.it
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Pesaro:
Sea e Shopping
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Il
mare è quello che lambisce le spiagge di Pesaro. Lo
shopping, beh, quello in città (e dintorni) è
di casa. Uno shopping a 360° verrebbe da dire, indicato
per tutti, golosi e aspiranti sommelier, appassionati di artigianato
tipico e modaioli, collezionisti e frequentatori di mercatini
di antiquariato.
Pesaro ha in serbo anche questa sorpresa: oltre al suo passato
da raffinata città ducale, al suo ruolo di elegante
capitale delle vacanze, alle testimonianze del suo passato
glorioso (nel centro storico, non si contano i monumenti culto
come chiese romaniche e cattedrali gotiche, palazzi rinascimentali
e rocche, la casa-mausoleo di Rossini e il Museo delle Ceramiche),
ecco anche questo richiamo. Downtown o lungo i viali che costeggiano
il mare, nei piccoli centri dei dintorni o sulle colline che
preannunciano l'Appennino, è sempre possibile acquistare
prodotti di pregio a prezzi vantaggiosi.
Qualche esempio? Gourmet e amanti della buona tavola troveranno
prodotti tipici e genuini come il Prosciutto di Carpegna a
Carpegna (via Petricci, tel. 0722-77521), il prezioso tartufo
bianco di Acqualagna (nature o trasformato in crema e pasta
per arricchire ogni tipo di preparazione) da Tartufai Tofani
(via Bellaria 37, Acqualagna, tel. 0721-798918), i migliori
dolci della tradizione marchigiana alla Pasticceria Alberini
(corso XI Settembre 199, Pesaro, tel. 0721-31151) e le etichette
più nobili della regione all'Enoteca Vino Vip (via
Verdi 78, Pesaro, t 0721-31011).
Gli appassionati di arte & dintorni avranno di che sbizzarrirsi
con i piccoli tesori art nouveau, liberty e "novecento"
in genere della Medusa Art's Gallery (in piazza Collenuccio
24 a Pesaro, tel. 0721-311975) . Opere d'arte soprattutto
del Novecento, ma anche con le sculture di Arnaldo Pomodoro
a Pietrarubbia (tel. 0722-75110) o con quelle di Eliseo Mattiacci
a Pesaro (tel. 0721-901017), vincitore della Biennale d'Arte
del Giappone. Chi ama le sottili geometrie di pizzi, ricami
e crochet si deve rivolgere a Gabriella Dolci, vera artista
di questi piccoli capolavori dell'artigianato femminile (via
Varese 13, Pesaro tel. 0721-64975). Per passamanerie, nastri
e nappe, l'indirizzo giusto è quello di Pagnoni in
corso XI Settembre a Pesaro (tel. 0721-31928).
Per dare un look più nuovo alla casa ecco le tappezzerie
e le carte da parati di Bruno Pandolfi (s.s. Adriatica 52,
Pesaro, tel.0721-24402), i paralumi ricamati in seta. di Anna
Fontebuoni (via Talevi 23, Pesaro, tel. 0721-31928) e le ardite
trasparenze dei complementi d'arredo, in cristallo curvato,
prodotti da Fiam (via Ancona, località Case Bruciate,
Pesaro, tel. 0721-201346).
Per recuperare un cassettone Impero, un secretaire Biedermeier
o un comodino della nonna non bisogna perdersi il Mercatino
dell'Antiquariato a Fano (il secondo fine settimana di ogni
mese). Per i più vanitosi (o le più vanitose)
ecco, infine, le borse, i borsoni, gli zaini di Piero Guidi
(via Provinciale 185, a Schieti di Urbino, tel. 0722-59086)
e i gioielli di Claudio Pacifici (tel. 0721-802481).
E dopo una giornata di shopping di classe niente di meglio
che rilassarsi in un ambiente raffinato e chic come quello
dell'Hotel Vittoria (quattro stelle S). Eleganti saloni, stanze
arredate con preziosi mobili d'antiquariato, tranquillità
e silenzio assicurati, menu ricercati: questi i punti di forza
della Casa, che è uno dei cento Locali Storici d'Italia.
Le 18 stanze e le 9 suite (queste identificate, oltre che
dal consueto numero, anche con il nome dell'ospite più
prestigioso che vi ha soggiornato) sono dotate di tante comodità:
dal televisore al doppio apparecchio telefonico (nelle suite
è disponibile anche un fax), isolamento acustico, bagni
in marmo di Carrara forniti di Jacuzzi, biancheria in fiandra,
courtesy kit griffati Etro.
"Sea e Shopping". Questo è il titolo del
pacchetto, che comprende: due pernottamenti, mezza pensione
e materiale sugli indirizzi dello shopping. Il prezzo per
persona è di 204 euro alloggiando all'Hotel Vittoria
di Pesaro.
Per
informazioni e prenotazioni: Hotel Vittoria, Piazzale Libertà
2, Pesaro; tel. 0721-34343
numero verde 800-867148.
E mail info@viphotels.it
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Quel
sogno Gotico del Conte
Fine settimana ad Urbino alla scoperta dell'arte
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Non
la solita strada. Quella che nelle Marche indica soprattutto
il profilo del Duca da Montefeltro, inconfondibile e rinascimentale.
Un'altra, invece, che invita a guardare più indietro
e più in alto, verso quel gotico che splendidamente,
anche se forse più sommessamente, è fiorito
in questa terra.
San Severino Marche e Fabriano, Fermo e Loreto e naturalmente
Urbino, sono allora le tappe di questo storico percorso di
bellezza, suggerito dal Conte Alessandro-Ferruccio Marcucci
Pinoli di Valfesina.
Da Nord a Sud, dalla pittura all'architettura alla scultura,
lo sguardo attraversa allora la ricchezza duecentesca di San
Severino Marche (le chiese di Santa Maria della Misericordia,
San Lorenzo in Doliolo, San Domenico, Santa Maria della Pieve,
San Filippo e il Duomo, la trecentesca Fontana delle sette
cannelle, la Cattedrale). Insegue la storia a Loreto (la tradizione
vuole che la Santa Casa di Nazareth "approdasse"
a Loreto in piena età gotica. Ed in effetti, l'impostazione
architettonica originale della Basilica, costruita a partire
dal 1468, appartiene senza dubbio a questo stile). Indugia
a Fabriano, dove si conservano raffinati esempi di gotico
cortese, come le opere di Allegretto Nuzi (1315-1373) e Gentile
da Fabriano (m. 1427), ma dove sorge anche il palazzo del
Podestà, costruito nel 1255. O ancora riscopre Fermo,
città medievale dalle strade strette e tortuose, dove
si può visitare la Pinacoteca Civica, che ospita importanti
opere gotiche di scuola veneta e marchigiana.
E poi c'è Urbino. Città ai cui splendori si
devono aggiungere anche gli affreschi firmati dai fratelli
Lorenzo e Jacopo Salimbeni, protagonisti principali del Gotico
nelle Marche. La decorazione dell'Oratorio di San Giovanni
Battista del 1414 ne è una splendida dimostrazione.
Anche la chiesa di S.Domenico lo è altrettanto, ma
la cosa straordinaria è che lì possiamo addirittura
essere di casa.
Impreziosito dallo splendido portale di Maso di Bartolomeo
che lo contraddistingue, il trecentesco tempio appartiene
e si appoggia a un superbo palazzo, affacciato esattamente
sul luogo più suggestivo e celebre della città:
il Palazzo Ducale. Il Conte Marcucci Pinoli - Nani per gli
amici - ha voluto proprio quel palazzo per arricchire il suo
patrimonio di alberghi, anche per questo.
L'Albergo San Domenico, non a caso, è un'esperienza
esclusiva e unica di charme e di storia. Segnato nella sobria
e sofisticata eleganza dall'essere stato un convento, mantiene
del suo passato anche l'atmosfera calda e rasserenante. Rinvigorita
dalle nuove delizie garantite dalla perfetta accoglienza e
dai piaceri del palato.
Scendere qui, insomma, e non solo per la chiesa collegata
all'albergo del Conte, è il modo migliore per scoprire
e apprezzare la nuova, antichissima via del gotico. La visita
ai vicini portali dell'Oratorio di S. Croce e di Palazzo Semproni,
o la chiesa di S. Agostino, oltre la visita all'Oratorio di
San Giovanni Battista sono previsti da un prezioso pacchetto
che prevede due pernottamenti al San Domenico, in mezza pensione,
al prezzo per persona di 204 euro.
Per
informazioni: Albergo San Domenico, piazza Rinascimento, 61029
Urbino.
Tel. 0722-2626 Fax 0722-2727. Numero verde 800-867148.
E mail info@viphotels.it
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Giorni
di "bon ton" dal conte Alessandro
(ovvero: come vivere l'eleganza dell'anima) |
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"I
corpi sotto terra / e in fondo ai mari. / Gli uomini in superficie.
/ Nell'aria i sogni,i pensieri / le preghiere e le anime".
La Musa porge il serto di alloro a chi scrive versi come questi.
Il Conte Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina, ambasciatore,
ha, tra gli altri doni, quello della poesia. Ha pubblicato
nel 2001 tre volumetti in cui ha concentrato, in versi brevi
e folgoranti, le sue esperienze di uomo e nobiluomo innamorato
della vita. Ha ideato degli splendidi fine settimana nei suoi
alberghi di Pesaro e Urbino anche con premi mensili di poesia
a tema, aperti a tutti i suoi ospiti.
Amici che lui riceve nei suoi alberghi di charme, riservando
loro il meglio della sua cultura dell'accoglienza. Nani, come
lo chiamano gli intimi, è un dispensatore di buoni
suggerimenti per vivere "con dolcezza". Una filosofia
di cui è permeato il suo lavoro di raffinatissimo albergatore.
Non per niente le sue creature poetiche hanno come titolo
"Vivi dolcemente", "Dulcis Vivas" e "Dulcis
amice" (sul modello oraziano).
Nei mesi di maggio, giugno e luglio 2002, quelli che di solito
gli italiani dedicano al "disimpegno", il conte
si impegna invece sul difficile sentiero del bon ton. Non
quello effimero dei vuoti cerimoniali. Alessandro Marcucci
Pinoli ha messo a punto dei momenti di raffinatezza. Per vivere
la vita in modo elegante: "Le mode non c'entrano Il buon
gusto sì. L'eleganza dell'anima non può essere
rappresentata che da se stessa: mettere al polso un Rolex
e sentirsi grandi per questo, rivela tutta la nostra inconsistenza.
Sentire la poesia di un campo di spighe mosso dal vento di
primavera o i fremiti di vita-luce di una lucciola ci rivela
l'essenza dell'universo, di cui siamo parte".
E come in tutte le "favole" che si rispettino, la
sede d'elezione è di per sé semplicemente spettacolare.
Pesaro, uno scrigno. La città di Rossini che Alessandro
Marcucci Pinoli di Valfesina, conte e vir bonus, ha contribuito
ad arricchire con i suoi alberghi di charme. Il Vittoria farà
dunque da grande cornice, alle "giornate di raffinatezza"
del conte Nani: in puro "liberty", è uno
dei 100 Locali Storici e vi avvincerà. Le sue sale
hanno ospitato rappresentanti illustri del mondo dell'arte,
della letteratura, dello spettacolo e del jet set internazionale.
Pavarotti, l'Aga Khan, Sciascia, la Monserrat Caballé
e la Ricciarelli. Premi Nobel, come Luigi Pirandello e, più
volte, Dario Fo. Gli Agnelli e i Rotschild.
Sale Art Nouveau, salette da gioco, biliardo, stanze da musica,
mobili d'epoca, camino cinquecentesco e quadreria. Camere
insonorizzate, con doppio telefono (le suite hanno anche il
fax), condizionamento autonomo, televisore, scrittoi e cassettiere
Luigi Filippo, grandi specchiere "foglia d'oro",
bagni con marmi di Carrara e Jacuzzi, tappeti orientali sul
pavimento in parquet originale. Palestra con sauna e il paradiso
a tavola. E un territorio che è uno scrigno: Urbino,
Gubbio, Recanati, Senigallia, l'arte, il teatro, la musica
di Rossini, la cucina, le tradizioni, con visite guidate.
Troppo snob? Sentite che ne pensa Alessandro Marcucci Pinoli:
"Nei college inglesi snob venivano definiti i ricchi
senza quarti di nobiltà. Snob viene dal latino sine
nobilitate, che oggi tradurremmo con neoarricchito o parvenu.
La vera nobiltà prescinde dal censo e dal denaro, appartenendo
piuttosto alla sfera della cultura e della spiritualità".
E della poesia, come Lei ci insegna, conte Nani.
Il fine settimana dell'eleganza e della raffinatezza (valido
in maggio, giugno e luglio) comprende due pernottamenti
con mezza pensione, visite guidate. Il tutto a 204 euro per
persona all'Hotel Vittoria di Pesaro oppure 152 euro all'Hotel
Bonconte di Urbino. Sono graditi abiti eleganti.
Per
informazioni e prenotazioni:
Hotel Vittoria, P.le Libertà 2, 61100 Pesaro, tel.
0721.34343, numero verde: 800.867148.
E-mail: info@viphotels.it
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| Dal
Conte, a Pesaro e a Urbino, per "vivere con dolcezza"
magnifici fine settimana di poesia |
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"Beata
te / riservata e guardinga lumaca / che puoi tranquillamente
/ chiuderti in te". Federico Garcia Lorca? E ancora,
con dolcissima malinconia, "Un paesino-bello come un
presepio / che sembra un vero paesino". Aldo Palazzeschi?
Se la risposta è "sì" allora non avete
mai sentito parlare del Conte Alessandro-Ferruccio Marcucci
Pinoli di Valfesina, Nani per gli amici, autore di questi
versi. Un gentleman che ha il dono di un'anima delicata, uno
che ai Rolex preferisce (e ben ha ragione) la notte rallegrata
da un lampeggiare di lucciole, una lama di sole tra le fronde
di una quercia, l'agitarsi delle manine di un bimbo. E traduce
queste sensazioni in versi brevi e intensi, contenuti in tre
preziosi volumetti: "Vivi dolcemente", "Dulcis
Vivas", per "Le Vaghe Stelle dell'Orsa" della
Salerno Editrice, e "Dulcis Amice" il cui titolo
rimanda alle Epistole di Orazio.
Ama tanto la poesia, il conte Nani, da spargerne il soave
profumo anche là dove svolge il suo lavoro-divertissement
di grandissimo livello, dal momento che la famiglia Marcucci
Pinoli è proprietaria dei migliori alberghi tra Pesaro
e Urbino.
E adesso, se anche voi aspirate da sempre (chi non ha una
raccolta di scritti nel cassetto scagli la prima pietra) ad
entrare nel regno di Poesia, sarà bene che del conte
Nani sappiate tutto. E soprattutto che il prossimo fine settimana
lo andiate a passare, per esempio, all'Hotel Vittoria di Pesaro
o al Savoy oppure a Urbino, agli Hotel Bonconte, San Domenico
e Hotel & Residenze dei Duchi.
Perché, oltre al piacere di conoscere il nobile Nani
(nobile nel vero senso della parola) e di godere della magnifica
ospitalità dei suoi alberghi di charme, vi sarà
offerta l'occasione della vostra vita. Il Conte Marcucci Pinoli,
trasformatosi per l'occasione da poeta in squisito mecenate,
abbinerà ad ogni mese un argomento, che diventerà
il tema di una specie di "concorso" di poesia. Si
chiamerà, appunto, il "Mese della Poesia"
e il tema del 14 maggio riguarderà la "Festa della
Mamma". Quello di giugno sarà dedicato ai "ricordi"
e a luglio saranno "amicizia, tolleranza e fratellanza"
ad attualizzare i componimenti poetici.
E veniamo alle modalità. Si arriva a Pesaro o a Urbino,
dopo aver prenotato il fine settimana e, naturalmente, con
la poesia nel cuore e nella mente. Sarete accolti come principi
e in camera troverete la dotazione che si conviene ad un vate:
carta pregiata su cui vergare versi alati, una pergamena ricordo
con una poesia del conte Nani e altre piccole ricercatezze
che vi riconcilieranno con la vita, secondo la filosofia del
"vivi con dolcezza" che Marcucci Pinoli ha abbracciato
da sempre.
Se ispirazione ed emulazione hanno bisogno di nutrimento,
allora al Vittoria di Pesaro gli aspiranti poeti avranno di
che nutrirsi abbondantemente. In puro "liberty",
il "Vittoria" è uno degli hotel più
dotati di glamour d'Italia, e fa parte dell'Associazione dei
Locali Storici. Dalle sue sale sono passati e continuano a
passare rappresentanti illustri del mondo dell'arte, della
letteratura, dello spettacolo e del jet set internazionale,
da Pavarotti all'Aga Khan, da Leonardo Sciascia alla Monserrat
Caballé e alla Ricciarelli, più una manciata
di Premi Nobel, come Luigi Pirandello e, più volte,
Dario Fo. Qui sono di casa gli Agnelli, ma anche i Rotschild.
E' questo, infatti, il premio riservato ai vincitori: un fine
settimana in uno dei 5 alberghi del conte con un supplemento
di poesia
da assaggiare. Il menu si ispirerà al
tema dei componimenti! E che dire delle visite guidate!
Pesaro è la patria di Rossini (durante i fine settimana
poetici, illustri personaggi del mondo della cultura leggeranno
per voi i versi più belli con sottofondo di musica
rossiniana), una città ricca di gioielli, solo che
ci si prenda la briga di andarseli a scoprire: basta un briciolo
di quell'amore che gli spiriti elevati riservano al bello:
il teatro e la casa di Rossini, il Palazzo Ducale. I Musei
Civici (con una stupenda pala del Bellini) saranno sempre
aperti. A Urbino, antica corte rinascimentale di Federico
da Montefeltro, si va per visitare il Palzzo Ducale, la casa
di Raffaello Sanzio, l'Oratorio di S. Giuseppe e l'Oratorio
di San Giovanni.
Da qui a Recanati, per visitare la casa e i luoghi di Leopardi,
il passo è breve. Andateci e chiedete al grande Giacomo
di assistervi nella vostra impresa dall'empireo dei poeti.
Potreste vincere l'ospitalità e la preziosa amicizia
del conte Nani, poeta e magnifico anfitrione. Un Conte speciale
che si concentrerà sulla raccolta delle vostre poesie
più belle. Il fine settimana comprende 2 pernottamenti
a mezza pensione, visite guidate. Il tutto da un massimo di
204 euro a persona al "Vittoria" di Pesaro fino
ad un minimo 152 euro al "Dei Duchi" di Urbino.
Per
informazioni e prenotazioni: Hotel Vittoria, P.le Libertà
2, 61100 Pesaro,tel. 0721.34343.
Numero verde: 800.867148.
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San
Valentino tra Pirandello e Dante, tra Pesaro e Urbino
un delizioso weekend per innamorati
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Da
una parte il mare, romantico e sentimentale come si conviene.
E dall'altra, un'elegante villa liberty, autentico gioiello
dell'Art Nouveau, proprio nel centro di Pesaro. Ecco, per
gli innamorati la destinazione ideale: l'indirizzo è
quello dell'Hotel Vittoria, mitico "locale storico"
che nel suo secolo di vita è stato, prima una esclusiva
casa da gioco (le fiches e le argenterie del Casinò
sono esposte nelle vetrinette) e poi è stato trasformato
in una casa calda ed accogliente che ha dato ospitalità
a tutti i bon vivant in sosta a Pesaro. Qualche nome? Artisti
e letterati (come Pavarotti e Pirandello), divine del bel
canto (come Montserrat Caballé e Katia Ricciarelli),
esponenti del jet set (come i Rothschild e l'Aga Khan) sono
passati nei saloni del Vittoria e tra le sue decorazioni floreali,
hanno riposato nelle stanze arredate con preziosi mobili d'antiquariato
e assaggiato i ricercati menu proposti nel ristorante.
L'ambiente è raccolto e intimo. L'ospitalità
dei Conti Marcucci Pinoli è squisita e raffinata. Le
27 stanze (tutte suite con un salottino privato) invece di
essere identificate con un numero sono contraddistinte con
il nome di un ospite vip (c'è, ad esempio, la stanza
Pavarotti e quella Domingo): molte sono dotate di una Jacuzzi
a due posti. Nutrito e intrigante il programma San Valentino
dell'Hotel Vittoria. Si comincia venerdì 14 febbraio
con la sistemazione in albergo,
il welcome drink in camera e una cena per riscoprire i buoni
sapori del pesarese (come polenta in bicicletta, fagioli in
carriola e altre sorprese del Ristorante "Fai Vivere"
di Pesaro). L'indomani (sabato 15) si parte alla scoperta
dei tesori di Urbino, città ducale e patria di Raffaello:
si visitano il Palazzo dei Montefeltro, splendidi signori
rinascimentali della città, la casa del Sanzio dove
nacque e crebbe il grande pittore, l'Oratorio di San Giuseppe.
In alternativa la visita ai Musei Civici di Pesaro, si continua
con la Casa natale di Gioachino Rossini e poi, nel pomeriggio,
si rivivono, tra le mura del Castello di Gradara, le suggestioni
della struggente storia d'amore tra Paolo e Francesca. Autore?
Il Sommo Poeta: Dante Alighieri.
Per la sera attende gli innamorati una cena, a lume di candela,al
Ristorante Agorà di Pesaro.
Il menu? Si può scegliere se pesce o carne. Qualche
anticipazione dalla cucina? Tortino di polenta con Julienne
di carciofi e salsa al formaggio di fossa, petali di storione
su germogli di carciofi, filetto di San Pietro tostato al
porcino con vellutata di zenzero e bouquet di asparagi.
E il finale termina con una dolce "trasgressione":
"Follia d'amore".
Per la domenica non c'è programma, perché il
suggerimento è di coccolarsi in camera sino a
tardi facendosi servire in stanza la prima colazione.
Il pacchetto così presentato costa € 408 a coppia.
La quota comprende 2 pernottamenti,
con trattamento di mezza pensione.
Per
informazioni e prenotazioni: Hotel Vittoria, P.le Libertà
2, 61100 Pesaro,tel. 0721.34343.
Numero verde: 800.867148.
E-mail: info@viphotels.it
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Con
il Conte Nani, da Pesaro a Urbino, sulle orme della
storia
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Pesaro
e Urbino: una provincia fatta di due nomi indissolubili. Uniti
dall'aura della bellezza che un dio benevolo ha diffuso a
piene mani e ne ha fatto dono agli uomini di quelle terre
e a tutti coloro che in quei paradisi si recano. Natura, arte,
tradizione, storia, fascino, poesia.
Pesaresi e urbinati, da Raffaello e Federico da Montefeltro
a Rossini, hanno saputo fare ottimo uso di quei doni. Qui
è di casa madonna Poesia, che da sempre insegue i suoi
amanti. E a volte li accarezza con tocco soave. Il conte Alessandro-Ferruccio
Marcucci Pinoli di Valfesina, Nani per gli amici, è
uno dei suoi prediletti. L'autore di "Vivi dolcemente",
"Dulcis amice" e "Dulcis Vivas", tre pregevoli
raccolte di poesie, è anche il patron dell'Hotel Vittoria,
del Savoy a Pesaro e del Bonconte, del San Domenico e del
Residenze dei Duchi, a Urbino.
Non solo hotel di grande fascino, ma anche luoghi di culto
e di cultura, dove si respirano atmosfere incantate d'altri
tempi e dove ogni oggetto, ogni ornamento esprime scelte di
eccezionale gusto estetico. Come il "liberty", del
"Vittoria", uno dei gioielli dell'Associazione dei
Locali Storici. Dalle sue sale sono passati e continuano a
passare rappresentanti illustri del mondo dell'arte, della
letteratura, dello spettacolo e del bel mondo internazionale,
da Pavarotti all'Aga Khan, da Leonardo Sciascia alla Monserrat
Caballè e alla Ricciarelli, e alcuni Premi Nobel, come
Luigi Pirandello e, recentemente, Dario Fo. Qui sono di casa
gli Agnelli, ma anche i Rotschild.
Ebbene del "Vittoria" di Pesaro e del "Bonconte"
di Urbino, il conte Alessandro ha fatto due splendide basi
di partenza per fine settimana all'insegna dell'archeologia.
Con un'offerta rivolta agli appassionati e ai neofiti di questa
meravigliosa disciplina: due pernottamenti con mezza pensione,
visite guidate. Il tutto a 204 euro per persona all'Hotel
Vittoria di Pesaro oppure 152 euro all'Hotel Bonconte di Urbino.
Basta solo un'occhiata alla Carta dei Beni Archeologici (a
disposizione degli ospiti) per rendersi conto di come la provincia
di Pesaro e Urbino sia una delle più grandi concentrazioni
territoriali archeologiche d'Italia. Trentatre, tra musei,
siti ed edifici religiosi, senza contare le aree in fase di
valorizzazione, andando dal mare all'interno della regione,
con una disposizione geografica che sembra fatta apposta per
facilitare le escursioni del turismo colto e sensibile.
Qualche esempio? A Pesaro, il Museo Archeologico Oliveriano
(il marchese Annibale A. Olivieri era un antenato del Conte
Alessandro), la più completa documentazione storica
sulla città e sul territorio (eccezionali gli ex voto
fittili); il sito della Pisaurum romana è un'altra
meta irrinunciabile, così come la necropoli picena
di Novilara, la Villa tardoromana e il San Cristoforo ad Aquilam
di Colombarone, a due passi dal capoluogo. Un salto a Fano,
citata per la prima volta da Giulio Cesare, per la città
romana e il Museo civico Archeologico del Palazzo Malatestiano:
dalla Preistoria al V secolo d.C. con il "cippo graccano"
testimone della famosa lex sempronia. Seguendo la Valle del
Metauro e la Via Flaminia, da Tavernelle ad Acqualagna è
tutto un eden per gli archeo-turisti. All'incanto naturale
dei luoghi fanno specchio siti come Tavernelle, S. Martino
del Piano, Calmazzo, Furlo e musei come quello "Vernarecci"
di Fossombrone (cultura picena e romana) e quello di Acqualagna.
E poi giù fino a Cagli (Museo Civico Archeologico e
della Via Flaminia, Ponte Mallio, Ponte Taverna) e a Cantiano
(Raccolta Comunale "Corsi" e strutture della Via
Flaminia a Pontericcioli).
Sul versante di Urbino, vanto del creato, il Museo Lapidario,
al piano terra del Palazzo Ducale. Uno scrigno nello scrigno,
come in un mirabile gioco di scatole cinesi: iscrizioni greche
e cippi, (il marmorarius Eutropos), iscrizioni latino-cristiane,
rilievi, epigrammi (tra cui un verso di Callimaco), il rilievo
in porfido rosa con l'episodio di Ulisse e le sirene
e
il Museo civico si Sant'Angelo in Vado; quello Archeo-Paleontologico
di Macerata Feltria con le splendide maioliche e la Casa-Museo
di Casteldelci
chimere che arrivano da un glorioso passato.
Sogni che da oggi diventano meravigliose realtà, grazie
anche al conte Nani, poeta, mecenate e messaggero del bello.
Per
informazioni e prenotazioni: Hotel Vittoria, P.le Libertà
2, 61100 Pesaro,tel. 0721.34343.
Numero verde: 800.867148.
E-mail: info@viphotels.it
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